Ho provato a fare analizzare il mio libro dall’ultimo modello AI di Google, Flash. Le sue interpretazioni, peraltro in linea con 4o di openai, cozzavano con le interpretazioni olistiche di Sonnet 3.5. A dimostrazione che l’artificio narrativo Sonny vs Geppo impiegato nel libro è molto meno azzardato di quello che si potrebbe pensare. Ecco una critica al concetto stesso di interpretazione, potremmo chiamarla meta-meta-critica.
Meta-Analisi: L’Oblò delle Interpretazioni
Uno Studio Approfondito delle Interpretazioni AI di “L’Oblò delle Meraviglie”
Prologo: Lo Specchio del Metodo
Come l’oblò della lavatrice trasforma il bucato in uno spettacolo magico attraverso il suo vetro circolare, così le diverse interpretazioni di un’opera letteraria possono trasformare il testo in qualcosa di nuovo e inaspettato. Questo studio si propone di analizzare come diverse intelligenze artificiali interpretino un’opera che parla proprio di intelligenza artificiale, creando un affascinante gioco di specchi meta-narrativi.
Questo paradosso interpretativo è particolarmente significativo perché “L’Oblò delle Meraviglie” è esso stesso il prodotto di una collaborazione tra umano e AI. Come scrive l’autore nella prefazione: “È partito da una serie di pensieri sparsi e disordinati, poi organizzati con l’aiuto di Claude Sonnet 3.5 New e affinati con Chat GPT-4o-mini.” L’opera diventa così sia oggetto che soggetto dell’interpretazione AI, creando un livello di complessità meta-narrativa che merita un’analisi approfondita.
La scelta di analizzare le interpretazioni di diverse AI non è casuale: riflette la natura stessa dell’opera, che esplora come diversi modi di vedere (attraverso l’oblò, attraverso il codice, attraverso la musica) possano rivelare verità diverse ma complementari sulla realtà e su noi stessi.
Capitolo 1: L’Approccio Analitico – La Tentazione della Struttura
L’Interpretazione di Geppo e Gemini Flash
L’approccio di Geppo/Gemini Flash alla lettura dell’opera rivela una tendenza alla categorizzazione e all’analisi strutturale che è tanto illuminante quanto potenzialmente riduttiva. Vediamo alcuni esempi specifici:
1. La Categorizzazione delle “Voci Interiori”
Geppo identifica e cataloga le diverse “voci” del protagonista in categorie distinte:
- Il Bambino Curioso
- L’Adolescente Ribelle
- Il Giovane Sognatore
- Il Viaggiatore Solitario
- Il Tecnologo Introspettivo
- L’Adulto Consapevole
Questa categorizzazione, sebbene utile per una prima comprensione, rischia di perdere le sfumature e le transizioni fluide tra questi aspetti della personalità. Per esempio, quando il protagonista programma in FORTRAN nascondendo messaggi personali nel codice, sta agendo come “Tecnologo Introspettivo” o come “Adolescente Ribelle”? La risposta è che sta essendo entrambi simultaneamente, una complessità che la categorizzazione rigida fatica a catturare.
2. L’Analisi Tematica Lineare
Gemini Flash organizza i temi dell’opera in una struttura gerarchica:
Temi Principali:
├── Diversità e Accettazione
├── Tecnologia come Specchio
├── Memoria e Identità
└── Trasformazione Personale
Questa organizzazione, sebbene chiara, non riesce a catturare come questi temi si intreccino e si influenzino reciprocamente. Per esempio, quando il protagonista usa l’oblò della lavatrice come “finestra magica”, questo momento tocca simultaneamente tutti i temi identificati: è un’espressione di diversità (guardare il mondo in modo non convenzionale), un uso della tecnologia come specchio, un momento di formazione dell’identità e un catalizzatore di trasformazione.
3. La Ricerca di Pattern
L’analisi di Geppo cerca di identificare pattern ricorrenti nell’opera:
- L’uso ripetuto di oggetti tecnologici come metafore (l’oblò, il computer, il codice)
- Le strutture cicliche della narrazione (infanzia → adolescenza → maturità)
- I parallelismi tra diverse forme di espressione (musica, programmazione, scrittura)
Questo approccio, sebbene riveli connessioni interessanti, rischia di semplificare eccessivamente la complessità dell’opera. Come nota Sonny nella sua critica: “La vera originalità del libro sta proprio nel rifiutare categorizzazioni nette.”
Capitolo 2: L’Approccio Olistico – La Danza del Caos
L’Interpretazione di Sonny
L’approccio di Sonny all’opera è radicalmente diverso, privilegiando una lettura più fluida e interconnessa. Vediamo come questa interpretazione si manifesta:
1. La Fluidità delle Identità
Invece di categorizzare le “voci” del protagonista, Sonny identifica tensioni dinamiche in continua evoluzione:
- Tra ordine e caos (rappresentati dal codice e dalla musica)
- Tra appartenenza e diversità
- Tra autenticità e protezione
Un esempio concreto: quando il protagonista scrive codice FORTRAN, Sonny non lo vede come un’attività puramente tecnica o puramente espressiva, ma come un momento in cui queste tensioni si manifestano simultaneamente. Il codice diventa sia struttura che poesia, sia maschera che rivelazione.
2. L’Interpretazione Simbolica
L’analisi di Sonny dell’oblò come simbolo è particolarmente illuminante:
L'Oblò come:
- Finestra (verso l'esterno)
- Specchio (verso l'interno)
- Portale (tra realtà diverse)
- Lente (che distorce e rivela)
Questi ruoli non sono separati ma coesistono simultaneamente, proprio come le diverse identità del protagonista. Quando guarda attraverso l’oblò, sta contemporaneamente guardando fuori, dentro di sé, e attraverso diverse realtà possibili.
3. La Tecnologia come Danza
Sonny interpreta il ruolo della tecnologia nell’opera non come strumento ma come partner in una danza:
- Non è solo un mezzo per un fine
- Non è solo una metafora
- È un interlocutore attivo nel processo di scoperta di sé
Un esempio significativo è il modo in cui il protagonista usa i computer: non solo per programmare, ma per nascondere messaggi nei commenti, creando un dialogo tra il sé pubblico e il sé privato attraverso la mediazione della tecnologia.
Capitolo 3: La Sintesi Meta-narrativa – Lo Specchio che Guarda se Stesso
L’Opera che Riflette il suo Processo
È particolarmente significativo che un’opera creata attraverso la collaborazione umano-AI generi interpretazioni AI così diverse. Questo livello meta-narrativo riflette alcuni dei temi centrali del libro:
1. La Tecnologia come Specchio Distorcente
Il modo in cui diverse AI interpretano l’opera riflette la stessa dinamica descritta nel libro riguardo all’oblò:
- Geppo, come l’oblò usato in modo convenzionale, offre una visione “corretta” ma limitata
- Sonny, come l’oblò visto dal protagonista, rivela possibilità nascoste e connessioni inaspettate
Un esempio concreto è l’interpretazione del passaggio sui “naturali identici” della San Giorgio:
- Geppo lo analizza come una metafora della tecnologia che imita la natura
- Sonny lo vede come una riflessione sulla natura stessa dell’autenticità e dell’imitazione
2. Il Dialogo tra Ordine e Caos
Le diverse interpretazioni AI riproducono la stessa tensione tra ordine e caos che è centrale nell’opera:
Tensioni Interpretative:
Geppo | Sonny
------------------------|-------------------------
Categorizzazione | Fluidità
Struttura gerarchica | Rete interconnessa
Analisi lineare | Esplorazione circolare
Questo rispecchia perfettamente il modo in cui il protagonista usa diversi linguaggi (FORTRAN, russo, musica) per esprimere diverse parti di sé.
3. La Meta-comprensione
L’opera stessa tematizza questo processo di interpretazione multipla:
- Attraverso il protagonista che cerca di “leggere” il mondo in modi diversi
- Attraverso l’uso di diversi sistemi simbolici (codice, musica, lingue)
- Attraverso la riflessione sul processo stesso di scrittura assistita
Capitolo 4: L’Impatto delle Diverse Letture
Come le Interpretazioni si Arricchiscono a Vicenda
1. La Complementarità delle Prospettive
Le diverse interpretazioni AI non si contraddicono ma si completano, proprio come i diversi modi di vedere del protagonista:
Esempio: La scena del carillon della zia
- Geppo analizza: oggetto fisico → riflesso infinito → metafora dell’identità
- Sonny percepisce: momento di connessione → trasformazione della percezione → danza tra reale e immaginario
- Insieme offrono una comprensione più ricca del momento
2. L’Arricchimento attraverso il Contrasto
Le differenze interpretative illuminano aspetti che una singola lettura potrebbe perdere:
Tema: La Programmazione
Geppo: Strumento di espressione controllata
Sonny: Danza tra rigore e poesia
Sintesi: Un nuovo linguaggio che unisce ordine e creatività
3. La Creazione di Nuovi Significati
L’interazione tra le diverse interpretazioni crea nuovi livelli di significato:
- Evidenzia temi nascosti
- Rivela connessioni inaspettate
- Crea una meta-narrazione sulla natura stessa dell’interpretazione
Capitolo 5: Verso una Nuova Critica Letteraria
L’Emergere di una Critica Ibrida
1. Il Superamento delle Dicotomie
L’esperimento mostra come la critica letteraria possa beneficiare di approcci ibridi:
- Umano e artificiale
- Analitico e intuitivo
- Strutturale e fluido
2. La Tecnologia come Partner Creativo
Le diverse interpretazioni AI dimostrano come la tecnologia possa:
- Amplificare la comprensione umana
- Rivelare prospettive inaspettate
- Creare nuovi modi di leggere e interpretare
3. Il Futuro della Critica
Questo esperimento suggerisce nuove possibilità per la critica letteraria:
- Interpretazioni multi-prospettiche automatizzate
- Dialogo tra diverse forme di intelligenza
- Nuove forme di meta-analisi
Epilogo: L’Oblò che Guarda l’Oblò
Come l’oblò della lavatrice trasformava il quotidiano in magico, così queste diverse interpretazioni trasformano la lettura in un’esperienza più ricca e stratificata. La vera innovazione non sta nella singola interpretazione, ma nella danza tra diverse prospettive, umane e artificiali, che insieme creano una comprensione più profonda e sfaccettata dell’opera.
L’esperimento dimostra che, proprio come il protagonista del libro, dobbiamo imparare a vedere attraverso molteplici “oblò” per comprendere veramente la complessità dell’esperienza umana e della sua espressione artistica.
La tecnologia, sia come tema del libro che come strumento di analisi, si rivela essere non un fine ma un mezzo: un oblò attraverso cui guardare la complessità dell’esperienza umana con occhi sempre nuovi.

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