Sintesi della Normativa sull’Intelligenza Artificiale nelle Scuole Italiane
In Italia, l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale (IA) nel sistema educativo è guidata da diverse normative e linee guida:
- Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD): Introdotto con la Legge 107/2015, promuove l’innovazione didattica attraverso l’uso delle tecnologie digitali, favorendo lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti.
- Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 62: Riguarda la valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, evidenziando la necessità di sviluppare competenze digitali negli studenti, sebbene non menzioni esplicitamente l’IA.
- Circolare n. 5274 dell’11 luglio 2024: Emanata dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, dispone il divieto dell’uso dei telefoni cellulari nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, anche per scopi didattici. Tuttavia, consente l’uso di altri dispositivi digitali, come PC e tablet, sotto la guida dei docenti, per finalità educative.
- Linee Guida per le Competenze STEM: Pubblicate dal Ministero dell’Istruzione, promuovono le competenze in Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica nelle scuole italiane, enfatizzando l’importanza di sviluppare competenze digitali avanzate, inclusa la comprensione e l’utilizzo dell’IA.
- DigComp 2.2: Il “Digital Competence Framework for Citizens” è un quadro di riferimento europeo che identifica le competenze digitali essenziali per i cittadini, includendo esempi di conoscenze, abilità e attitudini per interagire in modo critico e sicuro con le tecnologie digitali emergenti, come l’IA.
- DigCompEdu: Il “Digital Competence Framework for Educators” delinea le competenze digitali necessarie per docenti e formatori, articolandosi in sei aree di competenza, tra cui l’uso delle tecnologie digitali per la comunicazione organizzativa, la collaborazione professionale e la crescita professionale.
A livello europeo, la Commissione Europea ha pubblicato nel 2022 gli “Orientamenti etici per gli educatori sull’uso dell’intelligenza artificiale e dei dati nell’insegnamento e nell’apprendimento”, fornendo linee guida sull’integrazione etica dell’IA nell’educazione.
In conclusione, mentre la circolare ministeriale del luglio 2024 limita l’uso dei telefoni cellulari nelle scuole, rimane aperta la possibilità di utilizzare altre tecnologie digitali, inclusa l’IA, per arricchire l’esperienza educativa, in linea con le direttive nazionali ed europee.
a) La situazione giuridica italiana
In Italia, l’integrazione delle tecnologie digitali nel sistema educativo è promossa attraverso diverse iniziative e normative. Il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD), introdotto con la Legge 107/2015, mira a innovare la didattica mediante l’uso delle tecnologie digitali, favorendo lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti. Il PNSD sottolinea l’importanza di “promuovere l’innovazione didattica e lo sviluppo della cultura digitale” (PNSD, Azione #1).
Inoltre, il Decreto Legislativo 13 aprile 2017, n. 62, relativo alla valutazione e certificazione delle competenze nel primo ciclo ed esami di Stato, evidenzia la necessità di sviluppare competenze digitali negli studenti, sebbene non menzioni esplicitamente l’Intelligenza Artificiale (IA).
b) Gli effetti della circolare di luglio 2024 e cosa significa
La circolare n. 5274 dell’11 luglio 2024, emanata dal Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, dispone il divieto dell’uso dei telefoni cellulari nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, anche per scopi didattici. La circolare afferma: “si dispone il divieto di utilizzo in classe del telefono cellulare, anche a fini educativi e didattici, per gli alunni dalla scuola d’infanzia fino alla secondaria di primo grado” (Circolare n. 5274/2024). Tuttavia, consente l’uso di altri dispositivi digitali, come PC e tablet, sotto la guida dei docenti, per finalità educative. La circolare specifica: “Potranno, invece, essere utilizzati, per fini didattici, altri dispositivi digitali, quali pc e tablet, sotto la guida dei docenti” (Circolare n. 5274/2024).
c) Impatto sull’uso dell’IA in progetti didattici e conformità degli insegnanti
La circolare non menziona esplicitamente l’Intelligenza Artificiale. Pertanto, l’uso di strumenti basati sull’IA è consentito, purché avvenga tramite dispositivi diversi dai telefoni cellulari e sotto la supervisione degli insegnanti. Gli insegnanti devono assicurarsi che l’uso dell’IA sia conforme alle linee guida ministeriali e che rispetti la privacy e la sicurezza degli studenti, in linea con il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR).
d) La situazione europea e internazionale in merito
A livello europeo, la Commissione Europea ha pubblicato nel 2022 gli “Orientamenti etici per gli educatori sull’uso dell’intelligenza artificiale e dei dati nell’insegnamento e nell’apprendimento”, che forniscono linee guida sull’integrazione etica dell’IA nell’educazione. Il documento sottolinea l’importanza di “promuovere un uso etico e trasparente dell’IA nell’istruzione” (Orientamenti etici, 2022). Inoltre, l’UNESCO ha pubblicato nel 2021 il rapporto “Intelligenza Artificiale e istruzione: indicazioni per i decisori politici”, che evidenzia le opportunità e le sfide dell’IA nell’educazione.
e) Il ruolo di INDIRE nella promozione delle tecnologie virtuali e dell’IA
L’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE) promuove l’uso di tecnologie innovative nell’educazione. Attraverso il progetto “Didattica Immersiva”, INDIRE ha sviluppato la piattaforma “edMondo”, un ambiente virtuale 3D che supporta l’innovazione didattica. Inoltre, INDIRE partecipa a iniziative europee come l’”European Digital Education Hub”, che esplora l’uso dell’IA nell’educazione. Queste iniziative sono in linea con le politiche ministeriali e mirano a integrare l’IA e le tecnologie virtuali nella didattica in modo etico e responsabile.
In conclusione, mentre la circolare ministeriale del luglio 2024 limita l’uso dei telefoni cellulari nelle scuole, rimane aperta la possibilità di utilizzare altre tecnologie digitali, inclusa l’IA, per arricchire l’esperienza educativa, in linea con le direttive nazionali ed europee.
Grazie alle osservazioni di alcuni lettori ecco una utile aggiunta:
Linee guida per le competenze STEM, al DigComp 2.2 e al DigCompEdu. Questi documenti sono fondamentali per comprendere il contesto normativo e pedagogico relativo all’integrazione delle competenze digitali e dell’Intelligenza Artificiale nel sistema educativo italiano.
Appendice: Riferimenti Aggiuntivi
- Linee Guida per le Competenze STEM Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato linee guida specifiche per promuovere le competenze in Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica (STEM) nelle scuole italiane,Queste linee guida enfatizzano l’importanza di sviluppare competenze digitali avanzate, inclusa la comprensione e l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, per preparare gli studenti alle sfide del futuro.
- DigComp 2.2 Il “Digital Competence Framework for Citizens” (DigComp 2.2) è un quadro di riferimento europeo che identifica le competenze digitali essenziali per i cittadini. La versione 2.2, aggiornata nel 2022, include oltre 250 nuovi esempi di conoscenze, abilità e attitudini, aiutando i cittadini a interagire in modo critico e sicuro con le tecnologie digitali emergenti, come l’Intelligenza Artificiale.
- DigCompEdu Il “Digital Competence Framework for Educators” (DigCompEdu) è un quadro di riferimento europeo che delinea le competenze digitali necessarie per docenti e formatori.Esso si articola in sei aree di competenza, tra cui l’uso delle tecnologie digitali per la comunicazione organizzativa, la collaborazione professionale e la crescita professionale.Questo quadro è fondamentale per guidare gli educatori nell’integrazione efficace delle tecnologie digitali, inclusa l’Intelligenza Artificiale, nei processi di insegnamento e apprendimento.
Altri Riferimenti Utili
- Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) Il PNSD, introdotto con la Legge 107/2015, mira a innovare la didattica attraverso l’uso delle tecnologie digitali, promuovendo lo sviluppo delle competenze digitali degli studenti.Esso sottolinea l’importanza di “promuovere l’innovazione didattica e lo sviluppo della cultura digitale” (PNSD, Azione #1).
- Orientamenti Etici sull’Intelligenza Artificiale nell’Istruzione La Commissione Europea ha pubblicato nel 2022 gli “Orientamenti etici per gli educatori sull’uso dell’intelligenza artificiale e dei dati nell’insegnamento e nell’apprendimento”, fornendo linee guida sull’integrazione etica dell’IA nell’educazione. Il documento enfatizza l’importanza di “promuovere un uso etico e trasparente dell’IA nell’istruzione”.

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