Serie TV e Film di quando ero piccolo

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Alcuni film hanno contribuito non poco sulla mia “formazione” quando ero piccolo ve li propongo se volete provare. Stoppate audio di questa tab the i tre video di dailymotion (Belfagor, il Meteorite e i Baccelli) purtroppo partono da soli automaticamente.

Belfagor

Belfagor o Il fantasma del Louvre è una miniserie televisiva francese del 1965, diretta da Claude Barma e composta da 4 episodi, trasmessa dall’ORTF. La trama ruota attorno a eventi misteriosi al Museo del Louvre, dove un fantasma terrorizza il personale. Il protagonista, Andrea Bellegarde, uno studente universitario, si infiltra nel museo per indagare sul presunto soprannaturale, ma si trova coinvolto in una serie di intrighi che coinvolgono società segrete come i Rosacroce e personaggi enigmatici come Luciana Borel e Lady Hodwin. La storia mescola orrore e thriller, con un mistero legato a un tesoro nascosto di origine esoterica.

Il fantasma, chiamato Belfagor, è una figura centrale, vestita di nero e mascherata, che appare e scompare misteriosamente. Nel corso della serie, Andrea e il commissario Ménardier indagano sulla vera identità del fantasma, scoprendo che dietro Belfagor si cela un complotto legato a esperimenti scientifici e a un antico metallo radioattivo. La miniserie si conclude con un drammatico confronto tra i protagonisti e la scoperta che Belfagor è in realtà una delle gemelle Borel, sotto l’influenza di sostanze ipnotiche.

L’opera ha riscosso un notevole successo in Francia, con una successiva distribuzione in Italia nel 1966.

Pippi Calzelunghe

La serie televisiva “Pippi Calzelunghe” è composta da 13 episodi trasmessi in Svezia nel 1969 e successivamente in Italia nel 1970. La storia ruota intorno a Pippi, una bambina di 9 anni, dotata di una forza straordinaria, che vive da sola nella Villa Villacolle, accompagnata dal suo cavallo Zietto e dalla scimmia signor Nilsson. Pippi diventa amica dei fratellini Tommy e Annika, con i quali vive diverse avventure, spesso in contrasto con le figure adulte della città, come la zia Prusselius e i poliziotti Kling e Klang.

Oltre agli episodi della serie, vennero realizzati due film sequel, distribuiti in Svezia al cinema e in Italia sotto forma di episodi televisivi tra il 1980 e il 1981. Questi raccontano ulteriori avventure di Pippi, tra cui il suo confronto con i pirati sull’isola di Taka-Tuka e altre vicende rocambolesche con amici e nemici. La serie ha mantenuto un ordine diverso negli adattamenti italiani e tedeschi rispetto all’originale svedese.

Robot 5 (Slim John)


“Slim John” è una serie televisiva britannica del 1969, prodotta dalla BBC per insegnare l’inglese. La serie, composta da 26 episodi di 14 minuti ciascuno in bianco e nero, mescola elementi di fantascienza e didattica linguistica. Ambientata a Londra, racconta di androidi provenienti dallo spazio che cercano di conquistare la Terra seguendo le direttive di un’autorità chiamata “Control”. Il protagonista, Robot Five, soprannominato Slim John (interpretato da Simon Williams), è un androide ribelle che si allea con due umani, Stevie e Richard, mentre cerca di sfuggire agli altri robot che vogliono eliminarlo.

I robot, inclusi Slim John, devono ricaricare regolarmente la loro energia e ricevono istruzioni di grammatica inglese tramite dispositivi portatili, che anticipano i moderni assistenti digitali. Queste lezioni vengono mostrate anche agli spettatori. La serie è stata utilizzata per l’apprendimento dell’inglese in vari paesi e ha avuto un grande successo in nazioni come Turchia, Italia e diversi paesi dell’Europa dell’Est.

A come andromeda

https://www.raiplay.it/video/2016/07/A-come-Andromeda-S1E1-0ea47a91-532f-40c5-a7bd-9cb9294f7a61.html?wt_mc=2.www.cpy.raiplay_vid_AcomeAndromeda.

A come Andromeda è una miniserie televisiva italiana di fantascienza del 1972, diretta da Vittorio Cottafavi e trasmessa sul Programma Nazionale della RAI. Si tratta di un adattamento dell’omonima serie britannica del 1961, A for Andromeda, scritta da Fred Hoyle e John Elliot. La trama, ambientata in un futuro prossimo, racconta il primo contatto tra umani e un’intelligenza aliena attraverso un segnale proveniente dalla Galassia di Andromeda. Questo evento porta alla creazione di un supercalcolatore e, successivamente, di un essere umanoide chiamato Andromeda. La miniserie esplora temi scientifici, politici e spionistici, con un cast che include Luigi Vannucchi, Paola Pitagora e Nicoletta Rizzi. Il successo della serie fu ampio, con una media di 16,8 milioni di spettatori.

Il giornalino di Gian Burrasca

https://www.raiplay.it/video/2016/11/Il-giornalino-di-Gian-Burrasca—Giannino-comincia-a-far-guai-13dc5580-472a-4bd1-9ba2-ce17272f9744.html

Il giornalino di Gian Burrasca è un romanzo umoristico per ragazzi scritto da Luigi Bertelli (Vamba) nel 1907, pubblicato a puntate e poi in volume nel 1912. È ambientato in Toscana e racconta in forma di diario le avventure di Giannino Stoppani, soprannominato “Gian Burrasca” per il suo carattere vivace e indisciplinato.

La trama segue Giannino, un ragazzino che combina una serie di disastri, prima in famiglia e poi in un collegio. Nonostante i suoi comportamenti problematici, Gian Burrasca è descritto come sincero e generoso, con le sue azioni che spesso causano problemi involontari. Dopo una serie di guai, Giannino finisce in collegio, dove con l’aiuto di altri ragazzi riesce a svelare le ingiustizie dei direttori e a organizzare una ribellione.

Il romanzo è stato trasposto in diverse opere cinematografiche e televisive, tra cui un celebre sceneggiato RAI del 1964 con Rita Pavone.

Liberamente ispirato all’omonimo romanzo scritto da Vamba nel 1907 e pubblicato inizialmente a puntate sul Giornalino della Domenica, è stato uno sceneggiato da prima serata.

Otto le puntate (in onda il sabato sera), dirette – nientemeno – da Lina Wertmüller. Musiche di Nino Rota e uno straordinario successo per Rita Pavone, alle prese con lo scanzonato Giamburrasca.

La Freccia Nera

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La freccia nera (1968) è una miniserie televisiva italiana, diretta da Anton Giulio Majano e basata sul romanzo omonimo di Robert Louis Stevenson. È composta da sette puntate e ambientata nell’Inghilterra del XV secolo, durante la guerra delle due rose. La trama segue le avventure di Dick Shelton, un giovane che scopre che il suo tutore, Sir Daniel Brackley, è responsabile della morte del padre e si unisce alla banda delle Frecce Nere per vendicarsi. La serie, girata in bianco e nero, ha avuto un grande successo di pubblico, con oltre 16 milioni di spettatori per puntata, nonostante alcune critiche per la superficialità della realizzazione.

Viaggio al Centro della Terra

Viaggio al centro della Terra (1959)

è un film di fantascienza e avventura diretto da Henry Levin, liberamente ispirato al romanzo omonimo di Jules Verne. La trama segue il professor Oliver Lindenbrook e il suo pupillo Alec, che partono per un viaggio al centro della Terra dopo aver scoperto un messaggio cifrato lasciato dall’esploratore Arne Saknussemm. Durante l’esplorazione, affrontano varie sfide, tra cui dinosauri e tempeste magnetiche, e incontrano il conte Saknussemm, discendente dell’esploratore, che tenta di sabotare la spedizione. Alla fine, il gruppo scopre Atlantide e risale in superficie attraverso il vulcano Stromboli.

Il film fu girato anche nelle Carlsbad Caverns, Nuovo Messico, e ricevette diverse candidature agli Oscar del 1960. Alcune delle rappresentazioni scientifiche, come la gravità al centro della Terra, sono considerate inverosimili rispetto alle attuali conoscenze geologiche.

Il meteorite assassino

La meteora infernale

è un film di fantascienza statunitense del 1957, diretto da John Sherwood. La trama ruota attorno a una roccia di origine meteorica trovata in California, che si attiva a contatto con l’acqua, crescendo e pietrificando chi vi entra in contatto. La situazione degenera quando piove nel deserto, provocando la crescita incontrollata delle rocce, minacciando un’intera regione. La salvezza arriva grazie a una soluzione salina, che ferma la crescita delle rocce. Il film è stato prodotto a basso costo e girato in California.

I baccelli

“Terrore dallo spazio profondo”

è un film di fantascienza horror del 1978 diretto da Philip Kaufman, remake del film del 1956 L’invasione degli ultracorpi. La trama segue un’invasione aliena a San Francisco, in cui spore aliene si trasformano in baccelli che clonano gli esseri umani mentre dormono, eliminando le loro emozioni e sostituendoli. Il protagonista, Matthew Bennell, insieme ai suoi amici, cerca di contrastare l’invasione, ma alla fine anche lui viene assimilato. Il film esplora temi come la perdita dell’identità e la disumanizzazione, con un tono di crescente paranoia e tensione.

Sandokan

https://www.raiplay.it/programmi/sandokan-laserie

La miniserie Sandokan (1976), diretta da Sergio Sollima, è un adattamento dei romanzi di Emilio Salgari, in particolare Le tigri di Mompracem e I pirati della Malesia. Composta da 6 puntate, racconta le avventure del pirata Sandokan, interpretato da Kabir Bedi, e del suo compagno Yanez, in lotta contro il Rajah Bianco, James Brooke.

Ambientata nel 1851, la trama si snoda tra battaglie epiche, amori (con la nobildonna Marianna, la “Perla di Labuan”), tradimenti e alleanze. Sandokan, principe spodestato, lotta per riconquistare il suo regno perduto contro il dominio coloniale britannico, rappresentato dal perfido Brooke. Le puntate includono intrighi politici, scontri e una profonda storia d’amore tra Sandokan e Marianna, culminando in momenti drammatici come la perdita di Mompracem e la morte della protagonista.

La miniserie, nota per la sua imponente produzione, ebbe un successo enorme in Italia e all’estero, contribuendo a trasformare Sandokan in un’icona della cultura pop.

Furia cavallo del west

https://www.tokyvideo.com/it/video/furia-cavallo-del-west-epi-01

Furia (serie televisiva) è una serie TV statunitense di genere avventura e western trasmessa dal 1955 al 1960. La trama ruota attorno a Furia, un cavallo indomabile catturato da Jim Newton, proprietario del ranch Broken Wheel. Solo Joey Newton, un ragazzo orfano adottato da Jim, riesce a domarlo, instaurando un forte legame con lui. La serie ha 5 stagioni con 116 episodi, ciascuno della durata di 30 minuti. La produzione è della ITC, con riprese presso il Ray Corrigan Ranch. Furia ha avuto grande successo grazie anche alla sua trasmissione sulla NBC e, in Italia, sulla TV Svizzera e Rai 1 dal 1966.

Lassie

Lassie è una serie televisiva statunitense trasmessa dal 1954 al 1973, per un totale di 19 stagioni e 588 episodi. La serie segue le avventure del cane collie Lassie, inizialmente ambientata in una fattoria e successivamente in una stazione di guardie forestali. Lassie interagisce con diversi padroni, tra cui Jeff Miller e Timmy Martin, entrambi orfani, riflettendo una tendenza comune nelle serie del periodo con protagonisti ragazzi e animali.

Lassie è stata interpretata da sei collies maschi, discendenti di Pal, il collie originale del film MGM “Torna a casa, Lassie!” (1943). La serie ha avuto un notevole impatto culturale e ha generato vari spin-off e remake, inclusi “The New Lassie” (1989-1991) e un remake negli anni ’90. In Italia, la serie è stata trasmessa a partire dal 1958 su Rai 1 e Rai 2, con le ultime stagioni trasmesse come “Le nuove avventure di Lassie”.

Tra gli attori principali vi sono Tommy Rettig, Jon Provost, June Lockhart e Robert Bray.

Zorro

https://www.tokyvideo.com/it/video/zorro-1957-10-parte

Zorro è un personaggio immaginario creato nel 1919 da Johnston McCulley. È un vigilante mascherato che protegge la gente comune e le popolazioni indigene dalla corruzione e dalla tirannia nella California spagnola. Il suo vero nome è Don Diego de la Vega, un aristocratico che vive a Los Angeles. Sotto il suo alter ego di Zorro, Diego combatte per la giustizia utilizzando le sue abilità di spadaccino e la sua astuzia, caratterizzata dal suo simbolico segno “Z”, inciso con la spada.

Zorro ha ispirato molti adattamenti, tra cui film, serie TV, fumetti e opere teatrali. Il personaggio è considerato uno dei precursori dei moderni supereroi, con somiglianze evidenti, come la doppia identità segreta e la lotta contro l’ingiustizia, al personaggio di Batman.

La serie televisiva Zorro del 1957 è una produzione della Walt Disney Productions, trasmessa dal 1957 al 1959 sulla rete americana ABC. Ambientata nella California del XIX secolo, segue le avventure di Don Diego de la Vega, che assume l’identità segreta del vigilante mascherato Zorro per difendere il popolo dalle ingiustizie.

La serie è composta da 78 episodi divisi in due stagioni, con episodi dalla durata di 22-24 minuti. Protagonista è Guy Williams nel ruolo di Zorro, mentre Henry Calvin interpreta il sergente Garcia e Gene Sheldon è il servo muto Bernardo. La serie è stata doppiata e trasmessa in Italia a partire dal 1966 su Rai 1.

Zorro si distingue per il suo costume nero, la sua maschera e la sua abilità con la spada, con cui spesso lascia il suo segno distintivo, la lettera “Z”. La serie ha ricevuto grande popolarità e ha avuto un impatto duraturo nella cultura popolare, influenzando varie opere successive.

Il prigioniero

Il prigioniero (The Prisoner) è una serie televisiva britannica del 1967-1968, ideata e interpretata da Patrick McGoohan. È composta da 17 episodi ed è ambientata in un misterioso Villaggio, in cui un ex-agente segreto britannico, identificato solo come Numero 6, è imprigionato dopo aver rassegnato le dimissioni. I capi del Villaggio cercano di scoprire le ragioni delle sue dimissioni, con metodi spesso coercitivi e surreali.

La serie è nota per il suo mix di fantascienza, elementi orwelliani e surrealismo, esplorando temi come la manipolazione mentale, il controllo sociale e la perdita d’identità. Numero 6 lotta costantemente per mantenere la sua libertà e scoprire l’identità del misterioso Numero 1, capo del Villaggio. Il finale enigmatico della serie ha lasciato il pubblico confuso e ha generato molte speculazioni.

Il Villaggio, con il suo stile mediterraneo e le sue regole oppressive, rappresenta una sorta di metafora del controllo sociale e dell’alienazione. La serie ha avuto un grande impatto culturale, venendo ripresa e citata in numerosi contesti artistici e mediatici.

2001 Odissea nello spazio

“2001: Odissea nello spazio” è un film del 1968 diretto da Stanley Kubrick e basato su un soggetto di Arthur C. Clarke, che ha anche scritto un romanzo omonimo. È un capolavoro della fantascienza, noto per il suo realismo scientifico, la riflessione sul destino dell’umanità e l’intelligenza artificiale. Il film si divide in quattro episodi, dall’alba dell’umanità alla scoperta di un misterioso monolito sulla Luna, fino al viaggio verso Giove a bordo della nave Discovery, dove l’intelligenza artificiale HAL 9000 si ribella, uccidendo parte dell’equipaggio. L’opera è caratterizzata da una narrazione visiva intensa e sequenze quasi prive di dialoghi, lasciando spazio alla musica classica e agli effetti sonori. Il finale enigmatico mostra l’astronauta David Bowman trasformarsi in una nuova entità, segnando l’inizio di un’evoluzione umana ancora sconosciuta. Considerato uno dei film più influenti della storia del cinema, ha lasciato un segno indelebile nel genere fantascientifico.

Arancia Meccanica

“Arancia meccanica” è un film del 1971, diretto da Stanley Kubrick e basato sul romanzo distopico di Anthony Burgess. Ambientato in un futuro non precisato, il film segue le vicende di Alex DeLarge e la sua gang di “drughi”, che si abbandonano a violenze e crimini. Alex viene poi sottoposto al “trattamento Ludovico”, un programma di rieducazione che gli inibisce la capacità di compiere atti violenti, privandolo del libero arbitrio. Il film affronta temi come il condizionamento psicologico, la libertà individuale e la violenza. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e ha avuto un impatto culturale significativo, suscitando polemiche per la sua rappresentazione della violenza.

Spazio 1999

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“Spazio 1999” è una serie televisiva britannica di fantascienza, trasmessa dal 1975 al 1977, ideata da Gerry e Sylvia Anderson. La serie racconta le vicende degli abitanti della base lunare Alpha, che, dopo un’esplosione nucleare, vedono la Luna allontanarsi dall’orbita terrestre, iniziando un’odissea nello spazio. Gli episodi esplorano il contatto con civiltà aliene e la riflessione filosofica sulla vita. La serie si compone di due stagioni per un totale di 48 episodi e si distingue per gli effetti speciali avanzati per l’epoca e una colonna sonora iconica.

Ufo

UFO è una serie televisiva britannica di fantascienza creata da Gerry Anderson e trasmessa dal 1970 al 1971. La trama si concentra sull’organizzazione segreta SHADO, che difende la Terra da misteriose incursioni aliene. Gli alieni sono umani modificati, provenienti da un pianeta sconosciuto, e utilizzano la tecnologia avanzata per prelevare organi dai terrestri e sopravvivere. SHADO opera sotto copertura in uno studio cinematografico e impiega mezzi sofisticati come intercettori spaziali e sottomarini. Nonostante l’intento di approfondire i personaggi, la serie non riscosse grande successo negli USA, ma divenne un cult in Europa.

Le avventure di pinocchio

https://www.raiplay.it/video/2016/10/Le-Avventure-di-Pinocchio-S1E1-3839c0e6-7aad-466f-8b59-82058aad0586.html

Le avventure di Pinocchio è una miniserie televisiva italiana del 1972, diretta da Luigi Comencini e basata sull’omonimo romanzo di Carlo Collodi. La miniserie è composta da sei puntate e ha una durata totale di 280 minuti (320 nella versione estesa per l’home video). Il cast principale include Andrea Balestri nei panni di Pinocchio, Nino Manfredi come Geppetto, Gina Lollobrigida nel ruolo della Fata Turchina, Vittorio De Sica come giudice, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia nei ruoli del Gatto e della Volpe.

Il progetto iniziò nel 1963, ma fu realizzato solo nel 1972. Lo sceneggiato si distinse per la sua delicata e malinconica rappresentazione della storia, con una riduzione del contenuto fantastico in favore di un maggiore realismo sociale. Oltre alla trasmissione televisiva, fu prodotta una versione cinematografica ridotta a 135 minuti. La colonna sonora, composta da Fiorenzo Carpi, divenne celebre e contribuì al successo dell’opera.

Le riprese si svolsero principalmente nel Lazio, nonostante l’ambientazione toscana del romanzo.

Odissea

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Odissea è una miniserie televisiva co-prodotta da Italia, Francia, Jugoslavia e Germania Ovest nel 1968, ispirata all’omonimo poema epico di Omero. Diretta principalmente da Franco Rossi con il contributo di Piero Schivazappa e Mario Bava, la serie si compone di 8 puntate per una durata complessiva di 446 minuti. Gli interpreti principali includono Bekim Fehmiu nel ruolo di Ulisse, Irene Papas come Penelope, e Renaud Verley nel ruolo di Telemaco. La sceneggiatura, firmata da un gruppo di autori tra cui Gian Piero Bona e Vittorio Bonicelli, si basa sulla traduzione dell’Odissea a cura di Rosa Calzecchi Onesti.

Le riprese si sono svolte negli studi cinematografici di Dino De Laurentiis a Roma e in varie location esterne in Jugoslavia. Odissea è stata la prima produzione televisiva della RAI a colori, nonostante la trasmissione ufficiale a colori in Italia fosse avvenuta solo nel 1977. Tra le curiosità, la miniserie ha ottenuto un notevole successo grazie alla spettacolarità visiva e agli effetti speciali di Carlo Rambaldi e Mario Bava.

La trama segue fedelmente il viaggio di Ulisse, dalla sua partenza da Troia fino al suo travagliato ritorno a Itaca, con l’aggiunta di episodi mitici come l’incontro con Polifemo, Circe, le Sirene e la discesa agli Inferi.

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