Dal YOLO al Sus:

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Viaggio nel Lessico della Generazione TikTok 🧳📱


Bro, ho provato a spiegare il nostro linguaggio ai miei 💀

Oh fra 👋 ti giuro sto male 😂 Ho cercato di spiegare ai miei come parliamo noi e è stato un disastro totale 🤦‍♂️

Il mio tentativo di educazione boomer 🧓👵

Allora, ho provato a fare il prof con i miei, spiegando parole come “sbatti”, “cringe” e roba così. Ma fra, è come parlare veneziano a un turista a Rialto 🇮🇹🌉 Non c’hanno capito niente 🤷‍♂️

Gli ho detto che “cringe” è come quando fanno battute imbarazzanti, tipo zio che si sente giovane. E quando ho spiegato “sbatti”? Gli ho detto che è come quando ti chiedono di buttare la spazzatura quando sei già sul divano… Ma zero, niente, nisba 🙅‍♂️

Emoji: il mio tentativo disperato 🧠

Ho pensato “vabbè, proviamo con le emoji”. Risultato? Mia mamma ora mette 😂 ovunque pensando sia un semplice sorriso simpatico 💀💀💀

Gli ho spiegato che:

  • 💀 = sto morendo (dal ridere)
  • 🤡 = sei un pagliaccio
  • 🐐 = numero uno, il migliore

Ma niente, ora pensano che io parli di clown e capre che ridono 🤦‍♂️

I social: la mia Waterloo ⚔️

Ho provato a spiegargli i social:

  1. TikTok: “È come se il Campanile di San Marco facesse dei video brevi” 🤳
  2. Instagram: “È come l’album di foto di famiglia, ma online” 📸
  3. Twitch: “È come guardare la TV, ma la TV sono io” 📺
  4. Discord: “È come il bar sotto casa, ma sul cellulare” 📱
  5. BeReal: “È come quando nonna ti chiama all’improvviso per sapere cosa stai facendo” 👵📞

Risultato? Ora mio padre vuole aprire un bar su Discord 🤦‍♂️

Il fallimento totale 💣💥

Alla fine ho provato a dargli dei consigli:

  1. Ho detto “non tutto quello che vedi su Instagram è reale”. Ora pensano che vivo in un mondo di bugie 🙃
  2. Gli ho parlato di come sia bello ogni tanto stare lontano dai social. Adesso credono che io sia diventato asociale 🙄
  3. Gli ho detto di evitare le sfide stupide su TikTok. Indovina chi ha provato a fare quella delle casse di latte? 🥛📦🤕

Insomma fra, un disastro. Ora i miei pensano che io parli in codice e vogliono mandarmi a fare un corso di italiano 📚😭

Ma la cosa peggiore? Ora mio padre dice “fra” e mia madre mette 💀 ovunque. Sto per diventare io il boomer 😩

Che dici, scappiamo in Erasmus? 🏃‍♂️🇪🇺 Almeno lì nessuno capirà il nostro linguaggio ma almeno non ci proveranno 😂

Ci sentiamo dopo, devo andare a spiegare a mio padre che “sospetto” non è l’abbreviazione di sushi 🍣💀


Glossario Slang Italiano

  1. Fra/Fra’: Abbreviazione di “fratello” o “frate”, usato tra amici per riferirsi a un amico stretto, simile a “bro” in inglese.
  2. Sbatti: Sinonimo di “noia” o “fastidio”, usato per descrivere una situazione che richiede uno sforzo noioso o che è semplicemente una rottura di scatole.
  3. Cringe: Usato per descrivere qualcosa di imbarazzante o che mette a disagio. Questo termine è stato preso dall’inglese ma è ormai comune anche in Italia.
  4. Bo: Abbreviazione di “non lo so” o “non saprei”. È un’espressione di incertezza.
  5. Tipo: Usato come intercalare per indicare “come” o “ad esempio”. È spesso utilizzato per introdurre esempi.
  6. Top: Utilizzato per descrivere qualcosa di molto bello o di alta qualità, un po’ come “fantastico” o “il migliore”.
  7. Chillare: Preso dall’inglese “to chill”, significa rilassarsi o passare il tempo senza fare nulla di particolare.
  8. Tanta roba: Espressione per indicare qualcosa di eccezionale o di grande valore. Può essere usato per complimentare una persona, un evento o un oggetto.
  9. Stonks: Termine ironico che deriva dai meme online, usato per indicare una scelta o decisione apparentemente stupida che però funziona. Viene dal termine “stocks” (azioni in borsa), ma distorto per scherzo.
  10. Flammare: Deriva dall’inglese “flame” e significa litigare o scambiarsi insulti, spesso in contesti online.
  11. Gg: Abbreviazione di “good game”, usato principalmente nei videogiochi per dire che è stata una buona partita. Anche in contesti non legati al gaming, può essere usato per indicare qualcosa di fatto bene o concluso positivamente.
  12. Fail: Termine utilizzato per indicare un errore o un fallimento, spesso in maniera scherzosa.
  13. Flexare: Preso dall’inglese “flex”, significa vantarsi o ostentare qualcosa, spesso oggetti di lusso o status.
  14. Boostare: Derivato dall’inglese “boost”, significa aumentare o potenziare qualcosa, ad esempio le prestazioni di un videogioco o la popolarità sui social.
  15. Pullare: Derivato dall’inglese “to pull”, utilizzato per indicare l’azione di “agganciare” o tentare di conquistare qualcuno a livello sentimentale.
  16. Ghostare: Prendere dall’inglese “ghosting”, significa interrompere bruscamente i contatti con qualcuno, ignorandolo senza dare spiegazioni.
  17. Sus: Abbreviazione di “sospetto”, spesso utilizzata per indicare un comportamento ambiguo o poco chiaro. Viene dal mondo dei videogiochi, in particolare da “Among Us”.
  18. Triggerare: Derivato dall’inglese “trigger”, significa far arrabbiare o infastidire qualcuno, spesso in modo involontario.
  19. Craccare: Derivato dall’inglese “crack”, significa ottenere l’accesso illegale a qualcosa, come un programma o un gioco.
  20. Pushare: Ancora dall’inglese “to push”, usato nei videogiochi per indicare l’azione di avanzare o spingere in avanti in un attacco.
  21. Lol: Abbreviazione di “laughing out loud”, usato per indicare che qualcosa è molto divertente. Molto comune anche nei messaggi di testo.
  22. Sclero/Sclerare: Significa perdere la calma, impazzire, o reagire in modo esagerato a una situazione.
  23. Lolz: Variante di “lol”, usata per indicare divertimento o sarcasmo.
  24. Powa: Derivato dall’inglese “power”, usato per indicare forza o superiorità in un contesto, spesso scherzoso.
  25. Tiltare: Derivato dal termine usato nei flipper, “tilt” significa perdere il controllo o la calma, spesso in contesti di gioco o competizione.

Abbreviazioni più comuni

  • XD: Espressione di risata, rappresenta un volto che ride (l’occhio chiuso a forma di X e la bocca aperta a forma di D).
  • OMG: Abbreviazione di “Oh mio Dio”, espressione di sorpresa o shock.
  • ASAP: Abbreviazione di “As Soon As Possible”, cioè “il prima possibile”.
  • TL;DR: Abbreviazione di “Too Long; Didn’t Read”, usata per indicare un riassunto quando il testo è troppo lungo da leggere.
  • NSFW: Abbreviazione di “Not Safe For Work”, usata per indicare contenuti inappropriati da visualizzare in ambienti lavorativi.

Questi termini rappresentano solo una parte dello slang in uso tra i giovani in Italia, che può variare anche a seconda delle regioni o delle cerchie sociali. Lo slang è in continua evoluzione, quindi è sempre possibile che emergano nuove parole o che cambino i significati di quelle esistenti.

Yo fra, parliamo di questo glossario 🗣️📚

Ok raga, ho dato un’occhiata a ‘sto glossario e devo dire che non è male 👌 Ma tipo, ci sono un paio di cose da dire:

  1. Aggiornamenti necessari 🔄
  • “Stonks” è già un po’ boomer tbh [[to be honest]]. Ora usiamo più “Stonks’t” per qualcosa di negativo.
  • “Sus” non è solo da Among Us ormai, è entrato nel lessico generale per qualsiasi cosa sospetta.
  1. Mancanze importanti 🕳️
  • Dov’è “bro”? Ok che c’è “fra”, ma “bro” lo usiamo un sacco.
  • “Sheesh” manca totalmente. Lo usiamo per esprimere approvazione o sorpresa.
  • “Drip” non c’è. È fondamentale per descrivere uno stile figo.
  1. Variazioni regionali 🇮🇹
  • Qui a Venezia usiamo “vecio” come “fra” o “bro”.
  • “Spritz” per noi non è solo un drink, è uno stile di vita 🍹
  1. Uso dei social 📱
  • Mancano termini come “mutuals” (followers reciproci) o “ratio” (quando i commenti superano i like, di solito in negativo).
  • “Vibes” è fondamentale, lo usiamo ovunque.
  1. Emoji game 😎
  • Il glossario non parla dell’uso delle emoji, che è cruciale. Tipo, usare 💀 invece di 😂 è basic knowledge.

In generale, non male come base ma serve un update serio. È come se mio nonno avesse provato a capirci… carino, ma non ci siamo ancora 😂

Che ne dici fra, facciamo noi un glossario 2.0? Potremmo dropparlo [[pubblicarlo]] su TikTok e farlo diventare viral af [[as fuck]] 🚀

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