by Salahzar Stenvaag
Continuiamo la carrellata sui software che sono diventati essenziali per poter produrre content di qualità per i mondi virtuali. Abbiamo già visto a più riprese l’importanza e la potenza di Blender in molti articoli precedenti, tuttavia dobbiamo tenere conto che esistono alcune cose che non si possono fare agevolmente in Blender e in particolare l’elaborazione delle texture dei disegni e delle immagini 2D che poi andranno applicate ai modelli virtuali.

So che molti tutorial insegnano ad usare Photoshop per fare abiti, per ritoccare immagini e per fare elaborazioni grafiche. Ma anche photoshop è un prodotto che costa parecchio (circa 1000 €, cfr http://www.eprice.it/s/informatica/software-e-download/software-grafico), mentre Maya tanto per completare l’informazione del mio articolo precedente costa quasi 4000 € (fonte http://store.autodesk.it/DRHM/store).
Dato che non vogliamo spingere nessuno ad usare copie pirata, la soluzione opensource appare come assolutamente adatta per chi crea content in modo amatoriale ma anche per aziende e professionisti che non vogliano pagare questi prezzi così esorbitanti per prodotti di cui esistono ottime versioni gratuite.
Anche per GIMP valgono molti dei discorsi già fatti per Blender: dalla prima versione del 1996 http://it.wikipedia.org/wiki/GIMP ad oggi molta acqua è passata sotto i ponti, ed ora (soprattutto dopo che nella versione 2.8 è possibile usarlo in versione standard mono windows) è praticamente indistinguibile da Photoshop. E’ senz’altro vero che photoshop risulta superiore per quantità di plugin e di possibilità esotiche ma come scrive l’autore di questo post: http://pareandfocus.com/index.htm/gimp-versus-photoshop/ molte persone che comprano Photoshop usa soltanto una parte infima di queste possibilità che potrebbe egualmente utilizzare invece gratuitamente con GIMP.

Come si vede dalla infografica i due software sono quasi indistinguibili come potenza netta (anche se alcuni dicono che GIMP è leggermente più scomodo), ma ad esempio il fatto che Photoshop supporti colori a 16 bit mentre GIMP li supporterà solo con la versione 2.10 (cfr. http://www.gimpusers.com/tutorials/whats-new-in-gimp-2-10 , non è significativissima, se osservate queste due immagini tratte dall’articolo.


- 16 bit image
Per eventuali coraggiosi che vogliano provare GIMP 2.9 (la versione in alpha di GIMP 2.10) ecco un sito che distribuisce le build notturne: http://nightly.darkrefraction.com/gimp/ Gimp 2.10 dovrebbe uscire a fine 2013, anche se la data non è per nulla certa e le ultime versioni di GIMP sono uscite con un adeguato ritardo …
Comunque tornando a GIMP anche per questo software è opportuna una buona istruzione di base per poterlo usare degnamente e anche qui sono fondamentali gli insegnanti e i tutorial che trovate sparsi su YouTube e sul web.
Alcuni tutorial di base in Italiano:
http://gimpitalia.it/ (il sito di gimp per italiani).
http://www.istitutomajorana.it/index.php?option=com_content&task=view&id=413&Itemid=33 (25 video per iniziare)
http://www.html.it/guide/guida-gimp/
http://gimp.linux.it/www/manual/gimp-help-2/html/it/ (manuale)
http://gimp.linux.it/www/meta/gimp-it.pdf
Come tutti i prodotti opensource, anche GIMP può essere installato con delle estensioni che lo migliorano e lo ampliano, fra le installazioni più interessanti
GIMP 2.8 plus fatta dall’Istituto Majorana che aggiunge molti filtri http://www.istitutomajorana.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1990&Itemid=33

molto diffuso è l’addon denominato G’MIC che consente di aggiungere delle elaborazioni grafiche professionali che trovate qui: http://gmic.sourceforge.net/

Su Flickr trovate alcune immagini notevoli che possono essere fatte con G’MIC http://www.flickr.com/groups/gmic/ come ad esempio


- Fotografia prima del ritocco
Un altro plugin moto citato si chiama GAP e consente di fare animazioni con GIMP cfr http://www.gimp.org/tutorials/Using_GAP/. L’installazione di questo plugin su Windows può essere difficile, quindi eccovi un tutorial in inglese che spiega i passi necessari: http://andrewbonnington.blogspot.it/2012/07/installing-gap-for-gimp-28-on-windows.html
Per concludere devo aggiungere che fra tutti i miei video su youtube quelli che hanno finora riscosso il maggiore successo sono proprio due video dove spiegavo come utilizzare GIMP per fare delle locandine:
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